Xagena Salute
L’infezione da Chlamydia pneumoniae è associata alla sclerosi multipla progressiva
A cura di Sclerosionline.net
E’ stato ipotizzato che la Chlamydia pneumoniae fosse un agente eziologico della sclerosi multipla.
Tuttavia i precedenti studi clinici non hanno fornito chiare indicazioni.
I Ricercatori dell’Harvard School of Public Health di Boston (Usa) hanno studiato l’associazione tra infezione da Chlamydia pneumoniae e sclerosi multipla tra le partecipanti al Nurses’ Health Study (NHS) (n=32.826) e al Nurses’ Health Study II (NHS II) (n=29.722).
Sono stati documentati 141 casi di sclerosi multipla , probabile o certa.
La sieropositività IgG per la Chlamydia pneumoniae è risultata positivamente associata al rischio di sclerosi multipla ( odds ratio=1,7 ).
La sieropositività per la Chlamydia pneumoniae era , invece , solo moderatamente associata al rischio di sclerosi multipla recidivante-remittente ( OR= 1,7 ), ma era strettamente associata al rischio di sclerosi multipla progressiva. ( OR= 7,3 ). br>
Munger KL et al, Epidemiology 2003; 14:141-147
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2003
L’effetto della Metformina sull’indice di massa corporea, sulla ciclicità mestruale e sull’induzione dell’ovulazione nelle donne con sindrome dell’ovaio policistico
A cura di Ginecologia.net
I Medici della Division of Reproductive Endocrinology and Infertility dell’ University of Texas Southwestern Medical Center a Dallas (Usa) hanno compiuto una revisione della letteratura per verificare gli effetti della Metformina sui cambiamenti nell’indice di massa corporea (BMI), sulla ciclicità mestruale e sull’ovulazione nelle donne con sindrome dell’ovaio policistico.
La Metformina ha mostrato di produrre una piccola ma significativa riduzione nell’indice.di massa corporea.
Diversi studi osservazionali hanno invece dimostrato , dopo terapia con Metformina , un miglioramento della ciclicità mestruale.
Riguardo all’induzione dell’ovulazione, l’associazione Metformina e Clomifene , che inizialmente aveva prodotto un certo entusiasmo, nel proseguio ha fornito risultati modesti.
Ci sono pochi dati in letteratura riguardo all’associazione tra Metformina e hMG.
In base a questa revisione gli Autori sottolineano che alcune donne, con sindrome dell’ovaio policistico, ma non tutte, possono ottenere dei miglioramenti della ciclicità mestruale assumendo Metformina.
L’induzione dell’ovulazione, associando la Metformina al Clomifene o all’hMG ( Menotropina ) rimane da essere confermata da ampi studi clinici.
Haas DA et al, Fertil Steril 2003; 79:469-481
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2003
Effetti benefici della Metformina nel trattamento delle donne non obese con sindrome dell’ovaio policistico
A cura di Ginecologia.net
La Metformina, un farmaco insulin-sensitizing, ha dimostrato di migliorare la funzione ovarica ed il metabolismo del glucosio nelle donne obese con sindrome dell’ovaio policistico, ma non sono ben noti i suoi effetti riguardo alle donne con sindrome dell’ovaio policistico, non obese.
Uno studio, compiuto presso l’ University Hospital di Oulu in Finlandia, ha coinvolto 17 donne non obese ( BMI < 25 kg/m2 ) con sindrome dell’ovaio policistico.
Le pazienti sono state assegnate in modo random a ricevere Metformina ( 500mg b.i.d. per 3 mesi, poi 1000 mg b.i.d./die per 3 mesi; n=8 ) oppure la pillola anticoncezionale , composta da Etinil Estradiolo ( 35 microg ) + Ciproterone ( 2mg ).
La Metformina non ha avuto alcun effetto sulla tolleranza al glucosio o sulla sensibilità all’insulina, ma la concentrazione dell’insulina a digiuno si è ridotta da 44,4 +/- 5,1 a 29,8 +/- 4,3 pmol/litro (p=0.03) , il rapporto vita-fianchi si è ridotto da 0,78 +/- 0,01 a 0,75 +/- 0,01 ( p=0.01 ) e la clearance epatica dell’insulina è aumentata durante il trattamento.
Inoltre, la Metformina ha ridotto i livelli di testosterone sierico da 2,7 +/- 0,3 a 2,0 +/- 0,2 nmol/litro ( p=0.01 ) ed ha migliorato la ciclicità mestruale.
L’associazione Etinil Estradiolo + Ciproterone non ha avuto alcun effetto sulla tolleranza al glucosio, sui livelli sierici dell’insulina, o sulla sensibilità all’insulina, ma ha aumentato leggermente l’indice di massa corporea ( p=0.09 ) e significativamente le concentrazioni plasmatiche di leptina (p<0.001) ed ha ridotto i livelli di testosterone sierici da 2,1 +/- 0,2 a 1,4 +/- 0,2 nmol/litro ( p= 0.03 ).
Secondo gli Autori, l’associazione Etinil Estradiolo + Ciproterone sembra una terapia efficace per i sintomi iperandrogenici associati alla sindrome dell’ovaio policistico, ma presentano effetti negativi sull’insulina e sul metabolismo del glucosio.
La Metformina migliora l’iperandrogenismo, l’iperinsulinemia, e la ciclicità mestruale, probabilmente attraverso il suo effetto positivo sulla clearance dell’insulina e sull’adiposità addominale.
Le donne non obese con sindrome dell’ovaio policistico e con anovulazione potrebbero trarre beneficio dal trattamento con Metformina.
Morin – Papunen L et al, J Clin Endocrinol Metab 2003; 88:148-156
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2003